you are here » Biomedical Humanities

Deliberative Ethics Guidelines english

Linee guida per un'etica deliberativa

Le seguenti linee guida per un'etica deliberativa sono state elaborate e proposte da membri** del Campus IFOM-IEO. Esse non rappresentano la posizione ufficiale delle Istituzioni presenti nel Campus, ma di individui che liberamente hanno deciso di aderire ai principi qui delineati. Comunque, non vogliamo proporre un codice etico. Oltre che essere molto spesso inefficaci, i codici etici non dovrebbero essere elaborati unicamente dai membri di un'istituzione scientifica, ma da questi e dai rappresentanti delle molteplici e variegate posizioni presenti nella società in cui l'istituzione scientifica opera. Invece, quello che stiamo proponendo sono linee guida su come sostenere un corretto dibattito pubblico sulla valutazione etica delle azioni umane concernenti l'uso e la produzione dei risultati biologici e biomedici.
Non vogliamo partire da un'idea preconcetta di che cos'è moralmente buono, ma intendiamo offrire una metodologia condivisibile per migliorare il processo deliberativo su quello che potrebbe essere fatto, perchè si è deciso sia moralmente sostenibile, e su quello che non dovrebbe essere fatto, perchè si è deciso sia moralmente non sostenibile. Pensiamo di poterci assumere questa responsabilità, poichè il metodo deliberativo qui presentato non è altro che una generalizzazione del metodo di ragionare scientifico che adottiamo quotidianamente nella nostra attività scientifica.
Si noti che non vogliamo affatto imporre il metodo di ragionare scientifico alle questioni etiche. Invece vogliamo sostenere che quando facciamo scienza particolarizziamo il metodo di ragionamento che ha caratterizzato e permesso l'avanzamento del pensiero occidentale dall'antichità ai giorni nostri, e che è esemplificato anche dalle seguenti linee guida.

Le linee guida sono strutturate in tre parti:

 

Assunzioni epistemologiche

Sosteniamo che ogni discussione etica concernente risultati biomedici debba presupporre l'accettazione dei seguenti tre assunti:

  1. Che cosa discutiamo:
    Discutiamo gli aspetti etici di azioni umane che sono contestualizzate e che riguardano la produzione e l'uso delle entità e dei processi biomedici.

  2. Che cosa non discutiamo:
    Non discutiamo e non giudichiamo né le entità né i processi biomedici considerati in quanto tali.

  3. Che cosa differenziamo:
    Differenziamo in maniera netta tra:
    1. Il livello della descrizione scientifica delle entità e dei processi biomedici;
    2. Il livello delle analisi delle implicazioni sociali delle azioni che coinvolgono tali entità e processi;
    3. Il livello della discussione e del giudizio etico su tali azioni;
    4. Il livello della formulazione e applicazione di norme giuridiche di tali azioni.

^ top

Passi metodologici

Affermazione metodologica I:
Sosteniamo che ogni discussione sui problemi etici concernenti i risultati biomedici debba essere fatta:

  1. O presentando una soluzione e argomentando in modo razionale per sostenerla
  2. O criticando razionalmente una soluzione

Affermazione metodologica II:
Sosteniamo che ogni soluzione a un problema etico deve essere presentata in due passi successivi:

  1. Presentazione del problema etico
  2. Giustificazione razionale della sua soluzione
In particolare,
  1. Presentare il problema etico significa soddisfare le seguenti 5 richieste:
    1. Enunciazione concisa della questione che deve essere affrontata.
    2. Disambiguamento dei termini usati.
    3. Esposizione della rilevanza sia della questione da affrontare, sia delle conseguenze pratiche e teoriche cui la soluzione conduce.
    4. Esame critico delle soluzioni giÓ proposte, anche per mostrare consapevolezza storica del problema, delle soluzioni giÓ proposte, e delle ragioni per cui non dovrebbero essere accettate.
    5. Presentazione della nuova soluzione
  2. Giustificare razionalmente la soluzione etica significa argomentare in suo favore in modo razionale e cogente.

Affermazione metodologica III:
Sosteniamo che ogni critica a una soluzione etica debba essere fatta secondo una delle seguenti possibilitÓ:

  1. Criticando la presentazione del problema etico al fine di mostrare che:
    1. Il problema è mal posto;
    2. I termini sono ambigui;
    3. Il problema è irrilevante;
    4. Le soluzioni giÓ proposte sono migliori;
    5. La nuova soluzione è presentata male.
  2. Criticando la giustificazione razionale della soluzione proposta al fine di mostrare che Ŕ fallace o debole.

Affermazione metodologica IV:
Sosteniamo che si debbano soddisfare i seguenti tre requisiti minimali per una buona discussione etica:

  1. Avere una conoscenza sufficiente delle entitÓ e dei processi scientifici che devono essere eticamente discussi.
  2. Avere una conoscenza sufficiente delle questioni etiche in gioco.
  3. Avere una conoscenza sufficiente di come giustificare o criticare razionalmente una soluzione etica.

^ top

Percorsi argomentativi

Sosteniamo che qualsiasi discussione etica sui risultati biomedici debba essere argomentata o attraverso argomenti a priori (cioè indipendenti da qualsiasi risultato o dato empirico) razionali e corretti, o attraverso argomenti a posteriori (cioè tenendo in considerazione dati e risultati empirici) razionali e corretti.
In particolare,

  1. Tra gli argomenti a priori, riconosciamo come particolarmente validi quelli riguardanti il diritto alla conoscenza, nonchè l'autonomia, la dignità e la qualità di vita degli individui umani.

  2. Tra gli argomenti a posteriori, riconosciamo come particolarmente validi quelli riguardanti le conseguenze positive delle ricerche biomediche sulla salute umana. In riferimento a questo punto, desideriamo mettere in guarda contro la possibile fallacia e l'estrema debolezza di due argomenti alle conseguenze largamente usati: 1) l'argomento della china scivolosa, 2) l'argomento del principio di precauzione.

^ top

**Membri
  • Alcalay M.
    Boniolo G.
    Branzei D.
    Cavallaro U.
    Chiocca S.
    Cocito A.
    Cremona O.
    d'Adda di Fagagna F.
    Dejana E.
    de Marco A.
    De Wulf P.
    Di Fiore P.P.
    Diaspro A.
    Gobbi A.
    Lanfrancone L.
    Natoli G.
    Pelicci G.
    Pelicci P.G.
    Radice P.
    Rescigno M.
    Scita G.
    Sidenius N.
    Tacchetti C.
    Testa G.
    Zoboli R.
    
last update: February 14, 2012 . Copyright © IFOM & IEO . Campus IFOM-IEO . Via Adamello 16 . 20139 Milan Italy
webmasteratifom-ieo-campus.it - optimized: 1024x768, supported browsers: IE6+ . Safari 4+ . Firefox 2+ . Opera 8+ . Netscape 7+